Introduzione
Sulle rive del Lago di Como, la città di Como dispiega un ventaglio di facciate storiche che raccontano la storia di un luogo dove arte, commercio e architettura si incontrano. Passeggiare per i vicoli lastricati, percorrere il lungolago o salire i gradini che conducono alle colline significa imbattersi in muri che respirano il passato: architetture romaniche e gotiche, facciate barocche, case rinascimentali e opere moderniste del XX secolo. Ogni pietra, ogni cornice, ogni finestra a riquadri conserva la memoria di abitanti, artigiani e architetti che hanno plasmato Como dall’Antichità fino a oggi.
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Questa guida dettagliata e immersiva ti invita a scoprire le più belle facciate storiche di Como con descrizioni visive, indirizzi precisi, informazioni pratiche (orari, tariffe) e suggerimenti locali per goderti al meglio questi tesori architettonici. Che tu sia un fotografo in cerca di un’inquadratura inedita, un appassionato di storia alla caccia di dettagli iconografici o un viaggiatore curioso che vuole imparare a leggere una facciata — timpani, archi a tutto sesto, bassorilievi e affreschi — questo articolo è pensato come una passeggiata strutturata che ti porterà dai monumenti più noti alle facciate meno conosciute ma ugualmente affascinanti.
La ricchezza architettonica di Como è ancora più evidente perché la città mantiene un dialogo vivo tra antico e moderno. Il celebre Duomo (Cattedrale di Santa Maria Assunta) domina Piazza Duomo con una facciata plasmata da influenze lombarde e lombardo-gotiche, mentre la Casa del Fascio, capolavoro di Giuseppe Terragni, introduce il razionalismo italiano del XX secolo creando un contrasto forte con le pietre medievali circostanti. Tra questi poli, palazzi gentilizi, chiese romaniche, sedi comunali e ville lacustri offrono una tavolozza di texture e colori: marmi bianchi, mattoni ocra, stucchi policromi, ferri battuti lavorati e persiane in legno patinato.
In questo articolo descrivo in dettaglio diverse facciate principali, indicando l’indirizzo esatto, gli orari di accesso o visita, i eventuali costi d’ingresso e consigli pratici: il momento migliore per la luce, quale obiettivo fotografico privilegiare, come evitare la folla o dove fermarsi per un caffè o un gelato dopo la visita. Mi soffermerò sia sugli aspetti estetici — proporzioni, ornamenti, iconografia — sia sulle storie che spiegano perché queste facciate hanno l’aspetto che vediamo oggi.
Infine, il lettore troverà raccomandazioni per proseguire la scoperta oltre la sola facciata: musei da visitare, passeggiate lungo le rive del lago e piccoli negozi locali dove acquistare prodotti tipici. Prepara scarpe comode, macchina fotografica e curiosità: Como offre un percorso visivo e sensoriale che resta a lungo nella memoria.
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La Cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo di Como) — Piazza Duomo, 22100 Como CO
È impossibile parlare delle facciate storiche di Como senza iniziare dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, più nota come Duomo di Como. Situata in Piazza Duomo, 22100 Como CO, la cattedrale è un concentrato di epoche: la navata e l’interno appartengono in larga parte al tardo Rinascimento e al XVI secolo, mentre la facciata esterna, iniziata nel XIV secolo e completata nel XIX secolo, mostra un assemblaggio di marmi e sculture che riflette l’evoluzione dei gusti e delle tecniche artistiche. I portali in pietra scolpita, le nicchie con statue di santi, i pinnacoli e le linee verticali danno all’edificio una maestosità leggermente slanciata, tipica del gotico lombardo.
Indirizzo esatto: Piazza Duomo, 22100 Como CO, Italy.
Orari di apertura: in genere la cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 07:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00; gli orari possono variare in funzione delle celebrazioni religiose e delle stagioni. Per visite guidate e concerti è consigliabile consultare il sito ufficiale o l’ufficio turistico di Como.
Prezzi: l’ingresso alla parte principale della cattedrale è spesso gratuito; l’accesso ai musei annessi (sezioni musicali e ecclesiastiche) o a visite guidate a pagamento può variare da 3 € a 8 € a seconda delle mostre temporanee. I prezzi possono cambiare; prevedi circa 10 € se combini la visita del Duomo con il Broletto e il museo diocesano in un biglietto combinato.
Descrizione dettagliata e immersiva: avvicinati al Duomo attraversando Piazza Duomo, dove lo spazio pubblico mette la facciata in piena luce. Nota la policromia discreta dei marmi nella parte alta, il rilievo dei bassorilievi che narrano scene bibliche e la pietra levigata dal tempo e dalle intemperie. Al mattino la luce radente esalta gli spigoli e le ombre, rivelando la profondità delle nicchie e l’usura delicata delle statue. All’interno, cappelle laterali riccamente decorate e vetrate filtrano la luce, ma è la facciata che impone il racconto esterno: dialoga con il Broletto adiacente e con le facciate dei palazzi che fiancheggiano la piazza.
Consigli pratici locali: arriva presto la mattina (tra le 07:30 e le 09:30) per evitare i gruppi turistici e trovare una luce dorata ideale per la fotografia. Se scatti la facciata, prediligi un obiettivo 24-70 mm per catturare sia i dettagli scolpiti sia l’insieme dalla piazza. In estate la piazza può animarsi con mercati e concerti; se vuoi una foto senza persone torna all’alba. Per una pausa dopo la visita, il Bar Duomo (Via Diaz, a due passi) serve ottimi espresso e pasticceria tradizionale.
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Il Broletto e Palazzo Giovio — Piazza Duomo 12, 22100 Como CO
Accanto al Duomo, il Palazzo del Broletto e il Palazzo Giovio formano un complesso civile medievale che illustra bene la giustapposizione tra potere religioso e potere comunale. Il Broletto, antica sede delle istituzioni cittadine, mostra una facciata sobria ma espressiva, fatta di pietre dalle texture varie e finestre a riquadri che segnano i diversi livelli. Il Palazzo Giovio, parte dello stesso contesto urbano, è stato rimaneggiato più volte e presenta elementi rinascimentali che contrappongono la delicatezza dell’ornamento alla rigidezza medievale del Broletto.
Indirizzo esatto: Piazza Duomo 12, 22100 Como CO, Italy.
Orari di apertura: il Broletto è generalmente accessibile durante il giorno; per mostre temporanee o visite guidate al Palazzo Giovio consulta l’ufficio turistico di Como. Le esposizioni solitamente si tengono dalle 10:00 alle 18:00, chiuse il lunedì.
Prezzi: l’accesso alle mostre temporanee al Broletto varia tra 4 € e 10 €; spesso sono disponibili biglietti combinati con il Duomo e altri musei locali a partire da 12 €.
Descrizione dettagliata e immersiva: avvicinati al Broletto attraverso la loggia medievale, dove la pietra consumata racconta secoli di assemblee civiche. Le arcate presentano colonne con capitelli sobri e la grande porta in legno chiodato evoca antichi rituali giudiziari e amministrativi. Il Palazzo Giovio, riconoscibile per le finestre incorniciate e le fasce decorative, conserva dettagli scolpiti sulla facciata che testimoniano il gusto per l’ornamento sviluppato nel Rinascimento. Sul fianco, cerca targhe e iscrizioni in latino che menzionano magistrati o date di restauri: sono indizi preziosi per leggere l’evoluzione politica di Como.
Consigli pratici locali: per una prospettiva interessante, sali le scale del Broletto e osserva la facciata del Duomo dalla loggia superiore: la composizione tra la chiesa e il palazzo comunale rivela allineamenti urbani medievali. Se sei fotografo, prova una focale corta (35 mm) per cogliere l’intimità delle arcate e lo spessore dei muri. In estate partecipa a una visita guidata per ascoltare aneddoti sulle sedute del Consiglio comunale e sui processi pubblici che si svolgevano qui. Infine, goditi un caffè nei locali intorno alla piazza per osservare la vita cittadina: il Caffè Teatro (Via Garibaldi) è un locale molto frequentato dalla gente del posto.
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Basilica di San Fedele — Piazza San Fedele, 22100 Como CO
La Basilica di San Fedele, situata nella pittoresca Piazza San Fedele (Piazza San Fedele, 22100 Como CO), è una chiesa romanica con una facciata sobria ed elegante che offre un contrasto piacevole con gli ornamenti più sontuosi del Duomo. Costruita su pianta romanica, la chiesa presenta una facciata in mattoni e pietra, un portale antico spesso incorniciato da motivi scolpiti e, nei dintorni, vicoli pieni di botteghe artigiane. La facciata ha conservato un’autenticità che parla agli amanti delle texture: mattoni leggermente irregolari, giunti patinati e un’armonia di scale tra la porta principale e le piccole finestre alte.
Indirizzo esatto: Piazza San Fedele, 22100 Como CO, Italy.
Orari di apertura: generalmente aperta per le funzioni e le visite durante il giorno; messe domenicali e celebrazioni feriali: 08:30, 10:00 (domenica) e 18:00 secondo il calendario parrocchiale. Gli orari possono variare durante le festività religiose.
Prezzi: l’ingresso alla chiesa è gratuito; visite guidate tematiche o concerti possono richiedere una partecipazione (circa 3 €–8 €).
Descrizione dettagliata e immersiva: avvicinandoti alla Basilica di San Fedele, lascia che lo sguardo scorra sulla facciata semplice, segnata dal gioco di luce sui mattoni. Il portale in legno, spesso decorato da un timpano o da un’archivolto, è testimonianza delle botteghe medievali. All’interno la sobrietà esterna contrasta talvolta con decorazioni più ricche, affreschi restaurati e un’abside ornata. Le sere d’estate la piccola piazza si anima con artigiani e concerti improvvisati, offrendo un’atmosfera intima che valorizza la facciata come scrigno nel cuore dell’antico tessuto urbano.
Consigli pratici locali: privilegia la visita nel tardo pomeriggio quando la luce radente sul mattone rossiccio crea ombre morbide; uno zoom 50–85 mm è ideale per catturare i dettagli del portale senza deformare le linee. Spesso il sabato mattina si svolgono mercatini di artigianato: è l’occasione giusta per unire bellezza architettonica e acquisti locali (ceramiche, tessuti, gioielli). Per un pranzo vicino, la Trattoria della Basilica (Via Natta) propone piatti tipici comaschi, perfetta per assaggiare la cucina del territorio dopo la visita.
Casa del Fascio e l’architettura razionalista — Piazza del Popolo, 22100 Como CO
La Casa del Fascio, situata in Piazza del Popolo (Piazza del Popolo, 22100 Como CO), è una delle opere principali dell’architetto Giuseppe Terragni e un esempio emblema del razionalismo italiano degli anni Trenta. Pur essendo esteticamente moderna rispetto alle facciate medievali e barocche che dominano Como, merita una tappa in questo percorso: la facciata, composta da un gioco di volumi geometrici, ampie vetrate e una struttura in travertino, mostra come il XX secolo abbia dialogato con il patrimonio antico.
Indirizzo esatto: Piazza del Popolo, 22100 Como CO, Italy (Casa del Fascio).
Orari di apertura: la Casa del Fascio ospita talvolta mostre e visite guidate; gli orari variano in base alla programmazione. In genere le esposizioni temporanee sono aperte dalle 10:00 alle 18:00, chiuse il lunedì.
Prezzi: l’accesso alle mostre e alle visite guidate della Casa del Fascio costa tra i 5 € e i 12 € a seconda degli eventi; esistono anche visite tematiche a pagamento sulla storia architettonica di Como a partire da 15 €.
Descrizione dettagliata e immersiva: la facciata della Casa del Fascio è una lezione di composizione: la griglia regolare delle aperture, le superfici piane e il rapporto pieno/vuoto creano una rigore formale raro nel centro storico. Accostata alle pietre antiche, questa austerità diventa quasi scultorea e attira lo sguardo per il suo equilibrio. La trasparenza di alcune vetrate lascia intravedere i percorsi interni e dà l’impressione di fluidità spaziale. L’edificio è anche testimone di un contesto politico e culturale preciso: mostra come l’architettura possa diventare immagine pubblica.
Consigli pratici locali: per fotografare la Casa del Fascio, prediligi una profondità di campo ridotta se vuoi isolare dettagli, oppure un grandangolo moderato (24–35 mm) per restituire la geometria senza deformare le linee. Visita la libreria e il centro informazioni per approfondire la figura di Terragni e il movimento razionalista. Combina la visita con una pausa in Piazza del Popolo, da cui si domina la via pedonale animata — perfetta per osservare l’incontro tra architettura moderna e botteghe tradizionali.

Villa Olmo e le facciate sul lago — Largo Luchino Visconti 4, 22100 Como CO
Villa Olmo, situata sul lungolago a Largo Luchino Visconti 4, 22100 Como CO, è una grande villa neoclassica la cui facciata imponente si riflette nelle calme acque del lago. Costruita alla fine del XVIII secolo, la villa si distingue per la facciata simmetrica, il portico con colonne corinzie e le ampie terrazze che si affacciano sul giardino degradante verso il lago. Le facciate lacustri hanno un fascino particolare: dialogano con la luce cangiante del lago e offrono riflessi che esaltano cornici e balconi.
Indirizzo esatto: Villa Olmo, Largo Luchino Visconti 4, 22100 Como CO, Italy.
Orari di apertura: i giardini sono generalmente accessibili quotidianamente; gli interni della villa e le sale espositive aprono in base a eventi e mostre (in genere 10:00–18:00 in alta stagione). Verifica in anticipo per le esposizioni temporanee.
Prezzi: l’accesso ai giardini è spesso gratuito; mostre interne e visite guidate possono costare tra 5 € e 12 €. Eventi speciali (concerti, ricevimenti) hanno tariffe variabili.
Descrizione dettagliata e immersiva: avvicinati a Villa Olmo percorrendo la passeggiata lungolago e lascia che la facciata si riveli gradualmente. Il portico centrale, le grandi finestre e l’alternanza di pieni e vuoti creano un’impressione di armonia ed eleganza aristocratica. Il giardino alla francese davanti alla villa struttura la prospettiva fino al lago, dove barche e cigni completano la scena. Al tramonto la facciata assume toni caldi che si raddoppiano nei riflessi sull’acqua: un momento privilegiato per fotografi e coppie in cerca di atmosfere romantiche.
Consigli pratici locali: punta alla fine del pomeriggio per le fotografie con i riflessi; un filtro polarizzatore aiuta a gestire l’intensità dei riflessi e a bilanciare la composizione. Se visiti la villa in primavera, controlla le mostre temporanee spesso dedicate all’arte contemporanea o alla storia locale. Per un pranzo con vista, il ristorante « Villa Olmo Terrace » (su prenotazione in occasione di eventi) offre un’esperienza gastronomica guardando la facciata e il lago. Infine, abbina la visita con una gita in battello dal vicino molo (Molo di Villa Olmo) per ammirare la facciata dall’acqua — una prospettiva che svela la relazione tra architettura e natura.
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Chiesa di Sant’Abbondio e le piccole facciate storiche — Via Sant’Abbondio, 22100 Como CO
La Chiesa di Sant’Abbondio (Via Sant’Abbondio, 22100 Como CO) è una basilica romanica situata leggermente fuori dal centro immediato, la cui facciata sobria e rigorosa vale la deviazione. Costruita tra l’VIII e il XII secolo, la facciata di Sant’Abbondio testimonia una continuità architettonica rara: i materiali, le linee e la presenza solenne evocano la forza tranquilla del romanico lombardo. Più in generale, Como è disseminata di piccole facciate storiche: case di mercanti, antichi palazzi e cappelle private che insieme compongono una trama urbana ricca e variegata.
Indirizzo esatto: Chiesa di Sant’Abbondio, Via Sant’Abbondio, 22100 Como CO, Italy.
Orari di apertura: generalmente aperta per messe e visite durante il giorno; gli orari variano a seconda della stagione e delle funzioni (messa domenicale abituale alle 10:30). Controlla gli orari locali per celebrazioni particolari.
Prezzi: ingresso libero per la basilica; alcune visite guidate o attività patrimoniali possono richiedere una donazione o una tariffa simbolica (2 €–5 €).
Descrizione dettagliata e immersiva: la facciata, con le sue linee semplici e i volumi compatti, offre un contrasto rilassante con le facciate più ornate del centro. Lo spessore dei muri, la porta in legno e le rare aperture creano un’atmosfera quasi monastica. All’interno le volte, gli affreschi e i capitelli scolpiti ricordano l’antichità del luogo. Passeggiare per le vie intorno a Sant’Abbondio significa scoprire piccoli cortili interni, facciate dipinte a sgraffito, ferri battuti e portali che raccontano la quotidianità degli artigiani e dei commercianti di un tempo.
Consigli pratici locali: abbina la visita a una passeggiata lungo la Via Regina per scendere verso il lago e godere di punti di vista differenti sulle facciate lacustri. Per fotografare Sant’Abbondio un obiettivo 35–50 mm restituisce l’intimità della facciata senza compressioni eccessive; prova anche dettagli ravvicinati sulla pietra per catturare usura e texture. Nei vicoli adiacenti cerca laboratori artigiani (calzolai, restauratori di mobili): spesso sono aperti e offrono uno sguardo vivo sui mestieri che mantengono il patrimonio edilizio.
Consigli pratici generali per ammirare le facciate di Como
Visitare le facciate storiche di Como richiede un po’ di organizzazione per sfruttare al meglio luci, accessi ed esperienze collaterali. Ecco alcuni consigli pratici e concreti:
- Momento migliore per la visita: la mattina presto (tra le 07:30 e le 09:30) o nel tardo pomeriggio (17:00–19:30). La luce radente mette in risalto texture e rilievi, mentre le ore meno frequentate riducono la presenza dei gruppi turistici.
- Attrezzatura fotografica: un obiettivo versatile 24–70 mm per le facciate intere, 50–85 mm per i dettagli scolpiti e un treppiede leggero per scatti al crepuscolo. Un filtro polarizzatore è utile per le facciate sul lago (Villa Olmo) per gestire i riflessi.
- Trasporti: la maggior parte delle facciate più interessanti si raggiunge a piedi dalla stazione di Como San Giovanni (centro). Gli autobus urbani collegano punti più lontani come Villa Olmo. Per viste dal lago prendi un traghetto o un battello turistico dal Molo di Como, vicino al lungolago.
- Biglietti e orari: verifica sempre i siti ufficiali o l’ufficio turistico (Como Tourist Office – Piazza Cavour, 22100 Como CO) prima della visita: orari e tariffe possono cambiare in base alla stagione e alle mostre temporanee.
- Abbigliamento: scarpe comode per i ciottoli e le scale, una giacca leggera per le sere lacustri. In estate porta protezione solare nelle piazze esposte.
- Rispetto del luogo: negli edifici religiosi rispetta i cartelli di silenzio, evita abiti troppo scollati e non usare il flash senza autorizzazione nelle visite interne.
- Pasti e pause: preferisci le piccole trattorie e i bar di famiglia attorno al Duomo e al lungolago: la cucina comasca propone risotti di pesce di lago e specialità lombarde. Conta 12 €–25 € per un piatto principale in una trattoria locale.
Conclusione
Scoprire le più belle facciate storiche di Como è un’esperienza che fonde estetica, storia e vita quotidiana. Dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta a Villa Olmo, passando per il Broletto, la Basilica di San Fedele, la Casa del Fascio e la Chiesa di Sant’Abbondio, ogni facciata racconta una pagina diversa della storia cittadina. Alcune impongono la loro grandiosità con ricchezza scultorea e policromia delle pietre, altre conquistano con la semplicità e la verità dei materiali. Insieme compongono un racconto urbano dove si leggono trasformazioni politiche, evoluzioni stilistiche e usi sociali.
Visitare queste facciate significa anche immergersi in un Como vivo: piazze animate, caffè, artigiani e passeggiate sul lungolago completano l’esperienza. Per i fotografi la città offre scenari variegati — dal grandioso all’intimo — e luci cambiantI che valorizzano rilievi e riflessi. Per l’appassionato di storia, ogni spessore di muro, ogni iscrizione o restauro è un indizio da investigare. Per il viaggiatore in cerca di emozioni, le facciate sono specchi che restituiscono l’immagine di una città che ha saputo conservare il proprio patrimonio aprendosi al dialogo con la modernità.
Prima di partire, tieni a mente i consigli pratici: prediligi le ore meno affollate per tranquillità e migliore luce, controlla orari e tariffe di musei e mostre e prenditi il tempo per vagare oltre i circuiti turistici principali per scoprire facciate meno note ma altrettanto ricche. Infine, ricorda che ogni facciata si scopre anche attraverso una conversazione: parla con i residenti, i commercianti e le guide locali — spesso sono loro a svelare aneddoti e dettagli che fanno vivere le pietre. Buona passeggiata a Como e lasciati sorprendere dalla poesia delle facciate storiche sul lago.














